Il senso della perfezione e della bellezza: le sobrie corolle e i morbidi petali della Camelia non possono che suscitare questi gradevoli pensieri a chi si sofferma ad osservarli. I primi ad apprezzarne l’incantevole delicatezza furono i giapponesi e i cinesi, facendone una protagonista di primo piano nel mondo dell’arte e della letteratura. Ai nobiliLeggi tutto (…)

Il senso della perfezione e della bellezza: le sobrie corolle e i morbidi petali della Camelia non possono che suscitare questi gradevoli pensieri a chi si sofferma ad osservarli. I primi ad apprezzarne l’incantevole delicatezza furono i giapponesi e i cinesi, facendone una protagonista di primo piano nel mondo dell’arte e della letteratura.

Ai nobili e agli esponenti della sfera culturale erano riservate le varietà di Camelia più di pregio, classi che conoscevano e praticavano l’arte di ornare i giardini. In Europa questo fiore apparve nel Settecento, grazie a un gesuita in missione nelle Filippine, padre George Joseph Kamel. Fu proprio il suo nome a ispirare il naturalista svedese Linneo che per primo lo classificò come Cammelia. Oggi, chi si diletta a studiare il linguaggio dei fiori, sa anche che simboleggia l’amore romantico e la duratura devozione tra gli innamorati: la stessa dedizione che Camelia, la linea di specialità fitocosmetiche de L’Erbolario, saprà destinare alla bellezza della pelle del corpo.